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Opere di Mattia Trotta

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Il solido rapporto di collaborazione e il mecenatismo tra azienda e artista, ci permette di parlare ancora di Mattia Trotta, artista bresciano di adozione, e il Gruppo Lucefin con sede in Vallecamonica.

Molte opere sono state acquistate dall’azienda, altre sono state finanziate, altre ancora realizzate grazie ai materiali forniti.

Tra queste, spiccano due sculture realizzate nel 2013 in occasione del quarantesimo anniversario della fondazione di Trafilix, azienda di punta del Gruppo Lucefin: Apis e Tra passato e futuro.

L’artista scultore Mattia Trotta fu invitato a visitare l’azienda allo scopo di pensare e realizzare alcune opere ed installazioni ispirate direttamente dall’ambiente produttivo e dei suoi processi, utilizzando come medium prodotti finiti o di riciclo presenti.

L’opera Apis (un’ape realizzata in filo di ferro, appoggiata sopra una base composta da piccole sezioni di barre esagonali), rappresenta l’operosità e la perfetta sincronizzazione dello sciame, metafora dello staff aziendale, mentre Tra passato e futuro è composto da un cavallo che cammina sulla linea del tempo e richiama l’incedere ritmico della trafila governata dalla mano dell’uomo, il suo cavaliere, che stringe in pugno l’arma con la quale si è fatto strada: il prodotto finito dell’azienda stessa.

E ancora Cervo, scultura realizzata da Trotta nel 2021, la quale vuole celebrare i luoghi in cui il suo mecenate Lucefin è collocato: ricca di boschi e foreste, la Vallecamonica è luogo legato alla lavorazione dell’acciaio da una tradizione millenaria, ma soprattutto territorio naturalisticamente ricchissimo. Il re delle foreste camune è il Cervo che è anche visto come simbolo della fecondità, del rinnovo continuo della vita, dei ritmi di crescita, morte e rinascita.

Infine, vale la pena menzionare la monumentale opera Elogio alla Lentezza  (2022) ancora legata alla natura bresciana e ai suoi tempi rilassati: lo scopo è rapire lo spettatore dal caos e dai ritmi frenetici della società, esortandolo a ripensarsi bambino, archetipo in cui risiede la propria vera essenza.

Solo chi vede e pensa con intelligente semplicità riesce a provare meraviglia nelle piccole cose e percepire la connessione che lega ogni elemento del creato, l’infinitamente piccolo con l’infinitamente grande, come nel caso della spirale aurea e quindi la serie di Fibonacci, che descrive l’evoluzione della forma della chiocciola così come quella delle Galassie.

Lumaca, piccolo essere vivente che germina dall’ umida terra,
il suo guscio riflette la forma algebrica delle galassie
così sensibile e prudente la sua anima che al minimo soffio si ritrae.
Incede lenta e costante come la luna sui monti,
ci siamo distratti un attimo e lei già più non c’era.
Dove eri tu bambino, quando ad occhi fissi ti incantavi in secondi di infinito…
(Mattia Trotta)

Nome: Apis, Tra Passato e Futuro, Cervo e Elogio alla Lentezza
Anno:2013 – 222
Artista: Mattia Trotta
Luogo: Lucefin S.p.A., Esine (BS)

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